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La presente proposta nasce dall'iniziativa di un gruppo di insegnanti della scuola
secondaria di primo e secondo grado, che ha iniziato un lavoro di confronto e di
approfondimento sui contenuti disciplinari e sulle urgenze didattiche che
presiedono all'insegnamento. In questa ripresa della loro professionalità hanno
incontrato il vivo interessamento di professori e ricercatori dell'Università di
Firenze e di varie parti d'Italia, con i quali si è creato un rapporto di
collaborazione e di confronto, che ha suscitato la volontà di comunicare ai
colleghi della scuola il desiderio di contribuire alla riscoperta della Scienza
come frutto della genialità, dell'impegno della mente e del cuore dell'uomo,
come esito di un appassionato tentativo di comprensione della realtà.
Il convegno ScienzAfirenze desidera essere per
gli studenti e i docenti della scuola superiore un momento di incontro per poter
approfondire come le discipline scientifiche possano essere un modo sempre nuovo
per conoscere e comprendere la realtà, per educare all'osservazione che genera
domanda e stupore, per riscoprire la bellezza e il valore del lavoro
scientifico.
Il Convegno propone di mettere l'accento sull'elemento sorpresa nell'indagine
scientifica e dunque sottolineare che la realtà, il "dato", precede ogni nostra
speculazione. Così proponiamo a studenti ed insegnanti di vivere in prima
persona, da protagonisti, l'incontro della ragione con la realtà.
In questa prospettiva vogliamo sostenere l'impegno dei docenti nella loro attività
didattica e incoraggiare gli alunni a reinventare il modo con cui si eseguono le
osservazioni, si progettano gli esperimenti, si interpretano i dati, si arriva
alle leggi.
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ARCHIVIO PRECEDENTI EDIZIONI:
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OTTAVA EDIZIONE DI SCIENZAFIRENZE
FIRENZE 13-14 APRILE 2011
L'associazione Diesse – Didattica e Innovazione scolastica. Centro per la
formazione e l'aggiornamento – promuove in collaborazione con il Ministero
dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, l'Ufficio Scolastico Regionale
per la Toscana, l'Associazione Euresis, la Rivista Emmeciquadro con il
patrocinio di I.N.D.I.R.E., Regione Toscana, Provincia di Firenze, Comune di
Firenze, la VIII edizione di ScienzAfirenze dal titolo
Il linguaggio
del libro della natura. La dimensione matematica dei fenomeni naturali.
Programma
Il linguaggio del libro della natura - Programma
Programma
Mercoledì 13 aprile 2011
Mattina
ore 8.30 Accoglienza e Registrazione
ore 9.30
Introduzione dei lavori
Giuseppe Tassinari, Patrizia Iotti
Direttori del Convegno, Diesse Firenze
ore 9.45 Saluti delle autorità
ore 10.00
Sistemi biologici e modelli fisico-matematici.
Paolo Tortora, Università di Milano
ore 10.45 Intervallo
ore 11.00 Relazioni tesine studenti con approfondimenti e confronto guidati
ore 12.30 Pausa pranzo
Pomeriggio
ore 14.30
All'origine della scienza moderna: metodo e linguaggio
Marco Claudio Traini, Università di Trento
ore 15.15 Relazioni tesine studenti con approfondimenti e confronto guidati
ore 16.30 Termine dei lavori
ore 17.30 Attività didattiche facoltative (durata 90 min.)
La Firenze dei Grandi: Dante, Arnolfo, Giotto,
Brunelleschi. Percorso attraverso il centro storico
e visita al Palagio dell'Arte della Lana, sede della
Società Dantesca Italiana
Da Giotto a Michelangelo: una continuità nella
diversità. Visita al Museo dell'Opera del Duomo
Giovedì 14 aprile 2011
Mattina
ore 9.30 Introduzione dei lavori
ore 9.45
"…mirabili teoremi, stringenti dimostrazioni, formidabili
applicazioni…"
Claudio Giorgi, Università di Brescia
ore 10.45
Indicazioni di lavoro per approfondire contenuti e metodo
Giuseppe Tassinari, Patrizia Iotti
Direttori del Convegno, Diesse Firenze
ore 11.15 Intervallo
ore 11.45 Premiazioni
ore 12.30 Presentazione della IX edizione di ScienzAfirenze
ore 13.00 Termine dei lavori
ore 15.00 Attività didattiche facoltative (durata 90 min.)
La Firenze dei Grandi: Dante, Arnolfo, Giotto, Brunelleschi. Percorso
attraverso il centro storico e visita al Palagio dell'Arte della Lana, sede
della Società Dantesca Italiana
Da Giotto a Michelangelo: una continuità nella diversità.
Visita al Museo dell'Opera del Duomo
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